Performance di Teatro-Danza , con alcuni momenti di improvvisazione. Tramite il suggestivo uso di cornici di legno, tentiamo di indagare sul tema della distanza che frapponiamo tra noi e gli altri, sia dal punto di vista fisico (il limite al contatto), sia come schema o immagine nel quale ci chiudiamo o in cui inquadriamo gli altri. Si crea così un gioco di specchi in cui chi guarda è contemporaneamente guardato, in cui non esiste chiaramente un dentro e un fuori. Ci confrontiamo col desiderio di superare questi limiti, uscendone oppure inglobando gli altri nel nostro “schema”.
IX EDIZIONE CONCORSO TEATRALE 'OMAGGIO A MENAD EL HADJA'
Nuova gestione al SopPalco di Marco Mengoli
2010 Odissea sul SopPalco
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