Performance di Teatro-Danza , con alcuni momenti di improvvisazione. Tramite il suggestivo uso di cornici di legno, tentiamo di indagare sul tema della distanza che frapponiamo tra noi e gli altri, sia dal punto di vista fisico (il limite al contatto), sia come schema o immagine nel quale ci chiudiamo o in cui inquadriamo gli altri. Si crea così un gioco di specchi in cui chi guarda è contemporaneamente guardato, in cui non esiste chiaramente un dentro e un fuori. Ci confrontiamo col desiderio di superare questi limiti, uscendone oppure inglobando gli altri nel nostro “schema”.
Teatro e Musica al Lanternino
Cena con Delitto
Saggi di fine Anno
IMPROJECT 2010









