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Studio Su l’Amleto

Vivere il testo come personaggio, dimenticando se stessi come attori, questo il cuore della biomeccanica. L’attore non è piu un trasportatore di personaggi, non porta più in scena se stesso, le proprie ansie, il proprio vissuto. Ma è immerso nella totalità del personaggio. Questo risultato si ottiene attraverso l’unico metodo scientifico mai applicato ad una tecnica artistica. l’educazione corporale rigorosa e precisa in cui il protagonista è il corpo dell’attore, visto nella sua interezza, come mezzo di creazione artistica e strumento di comunicazione.

La biomeccanica teatrale parte dall’allenamento che un attore deve compiere quotidianamente per apprendere e mantenere la tecnica ed arriva alla sistematica risoluzione di ogni necessità scenica. Come per ogni altra arte, infatti, anche quella teatrale ha bisogno di regole “scientifiche” e ben tangibili da cui l’attore dovrà partire per rendersi creativo.
Una tecnica teatrale che racchiude in sé il meglio di molte tradizioni performative, dal teatro Kabuki al teatro tradizionale cinese, dalla Commedia dell’Arte al balletto classico, dal circo al teatro barocco spagnolo; tuttavia, privandoli di ogni loro particolare formalismo estetico, Mejerchol’d ne studiò i fondamenti tecnici, quella base neutra da cui ogni attore parte e a cui ritornare in caso di smarrimento, trovando tra loro punti comuni e che successivamente sintetizzò nel programma pedagogico del sistema della biomeccanica teatrale.
Il lavoro verà divisino in una prima parte dedicata al training fisico (1 ora e 1/2), nella seconda si analizzeranno parti di testo scelte dagli allievi stessi.
É prevista come conclusione del lavoro una prova aperta al pubblico.
Si consiglia di arivare con piccole parti del testo a memoria.novembre
5-12-19-26 dalle 21:00 alle 23:30
10 dalle 15:00 alle 18:00
dicembre
3-7 dalle 21:00 alle 23:30
9 prova aperta al pubblicoCosti 55,00 € per chi già frequenta altri corsi di Teatro Terra di Nessuno, 65,00 € esterni, più 5,00€ per assicurazione.